
0° Mostra Auto, Moto e Modellismo d’epoca
Gennaio 5, 2008Braccagni: E’ il cuore pulsante della manifestazione, il padiglione più visitato e quello che racchiude la storia motoristica della nostra nazione. Parliamo del Museo delle Auto Storiche che, ospitato in una struttura appositamente
realizzata all’interno dell’area fieristica, impreziosisce e caratterizza ogni anno l’evento di Fimar più atteso dagli appassionati e visitatori: la 10a Mostra Scambio Auto, Moto e Collezionismo d’Epoca in programma il 19 e 20 gennaio al Madonnino di Braccagni.
Quest’anno Roberto Rigetti, la “mente” del museo e uno dei collaboratori storici di Fimar, vice presidente nazionale dell’Anteas, un grande appassionato prima di tutto, è riuscito a scovare nei garage dei più noti collezionisti italiani, le più belle auto che hanno partecipato a competizioni internazionali. Il tema scelto per l’edizione 2008 sarà infatti “Auto e sport” con il museo che accoglierà vetture d’epoca che hanno partecipato a importanti competizioni rallystiche internazionali.
“Ventuno le stupende automobili messe in mostra all’interno della struttura coperta – ha sottolineato il presidente di Fimar, Saimo Biliotti – un lavoro impegnativo reso possibile grazie anche alla rinnovata collaborazione con lo sponsor Unipol, che dallo scorso anno con grande entusiasmo ci ha affiancato nell’allestire un padiglione di grande effetto”.
Si potranno ammirare la Lancia Rally 037, la Stratos, la Fiat 131 Abarth, l’Alfa Romeo Gtu Turbodelta, una Flaviua, il 124 Abarth e Spider… ed ancora Ford Escort Rs, Opel Manta, Triumph TR/, Talbot Lotus, Wolksvagen Maggiolino, Renaulot Alpine, Autobianchi A112, Fiat 125, Fiat 850 Abarth Tc, Lancia Fulvia 1.3S Renault R8.
La particolarità di tutte questi “mostri” da competizione degli anni ’70 sta nel fatto che tutte hanno gareggiato in competizioni importanti, primo fra tutti il Rally dell’Elba, evento che già negli anni ’60 la Fiat aveva preso come campo di test e collaudo delle sue vetture.
Per rendere l’ambiente ancora più coinvolgente Fimar allestirà sullo sfondo del museo un vero podio per la partenza delle vetture come quelli utilizzati nei rally: sotto il cartello del “via” farà bella mostra di sé una fiammante Fiat 131 Abarth.
Decenni di storia trasudano da queste vetture, oggi veri simboli per gli appassionati. Come non ricordare la Lancia Flavia HF16 “Fanalone”, vettura che ha saputo tenere alto il nome della Lancia prima dell’avvento della Stratos e che iniziò la sua carriera agonistica nel 1965; oppure la stessa Lancia Stratos, nata dalla mano di Bertone suscitando subito molto interesse e stupore per la sua carrozzeria a freccia e per il motore Ferrari. Ed ancora la Renaul Alpine, nata nel 1964 con un motore da 1108cc della R8 Gordini per arrivare ad un 1400cc grazie all’esperto preparatore Marc Mignolet; con questa vettura nel 1973 la Renault dominò il campionato mondiale: tripletta a Montecarlo, terza al Rally di Svezia, doppietta in Portogallo, vittoria in Marocco e dominio al Tour de Corse.
“La particolarità del nuovo museo – ha aggiunto il presidente di Fimar, Saimo Biliotti – unita alle novità riguardanti gli eventi collaterali, sottolineano la volontà di Fimar di proporre al pubblico sempre nuovi stimoli proponendo, in sintesi, un ideale viaggio tra motori e modelli che hanno fatto la storia automobilistica internazionale”.
Due chicche per chiudere: tra le vetture in esposizione sarà presente la Fiat 125 appartenuta al noto pilota Lele Pinto e con cui ha disputato diversi rally, e la Lancia Flavia 1.3S che ha fatto da apripista al Rally dell’Elba del 1970.
La 10a Mostra Scambio Auto, Moto e Collezionismo d’Epoca si conferma dunque evento assolutamente da non perdere.