Archivio per 18 Settembre 2008

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Elbaman, tutto è pronto: iscrizioni chiuse, la starting list completa

Settembre 18, 2008

Meno di un mese alla 5^ edizione di Elbaman Triathlon, Campionato Italiano “iron distance” 2008. Elbaman è l’unica competizione del calendario nazionale che si disputa sulla distanza iron, ovvero i mitici 3,8 km di nuoto, 180 km di ciclismo e, per finire, una maratona con 42,2 km di corsa.

In questi anni Elbaman si è ritagliato uno spazio significativo a livello internazionale e può vantarsi di essere la manifestazione italiana con la più alta presenza straniera. Battuto il record 2007, saranno ben 21 le nazioni rappresentate in questa edizione, con atleti provenienti da ogni parte d’Europa, ma anche da Messico, Venezuela, Stati Uniti, Canada e persino dal lontano Giappone.

Sintomo questo di come il nome dell’evento si stia consolidando come uno degli appuntamenti clou per gli amanti delle lunghe distanze.

Le iscrizioni si sono ufficialmente chiuse lo scorso 10 settembre ed è stato nuovamente ritoccato il record dipresenze sfondando il muro dei 400, con ben 405 gli atleti al via dalla incantevole spiaggia di Marina diCampo. Per visualizzare la starting list completa CLICCA QUI (file xls).

255 di essi sfideranno l’intero percorso andando alla conquista dell’Elbaman, mentre tutti gli altri disputeranno la gara a staffetta, con 50 squadre di 3 atleti ciascuna in cui ognuno completerà una delle tre discipline.

Tra essi, come detto, moltissimi stranieri con ben 160 presenze, il 40% in più dello scorso anno. Sono dati incredibili per un movimento giovane come quello del triathlon e per una gara spettacolare, ma durissima e ancora con una storia relativamente breve come Elbaman.

La parte del leone la faranno gli iscritti nelle categorie Elite individuale, dove troviamo ben 24 atleti (16 uomini, 8 donne). Un numero altissimo se consideriamo che solo gare storiche come l’ironman delle Hawaii possono vantare numeri più elevati.

In campo femminile la favorita è la campionessa italiana uscente, la siciliana Maria Alfonsa Sella che dovrà però vedersela con la dominatrice delle edizioni 2005 e 2006, la bielorussa Barkun, che scende di nuovo all’Elba per riprendersi il trono.

Tra le altre, sicuramente Elisabetta Stampi e la tedesca Woysch saranno da tenere d’occhio.

In campo maschile, favorito numero uno il campione uscente Alessandro Alessandri, ma dietro una sfilza dinomi da far rabbrividire: Girasole, Vergano, Annovazzi e gli stranieri Claes (BEL), Laureyns (BEL),Brands (NED) e Gegerly (HUN), solo per citarne alcuni.

Tutti gli altri atleti gareggeranno invece nelle rispettive categorie di età (Age Group), chi per vincere, chi solo per battere i propri limiti arrivando al traguardo senza importanza sulla posizione acquisita o il tempo impiegato. Tutti da applaudire, dal primo all’ultimo!

Particolare nota per il francese Dominique Benassi (8 volte campione del mondo di triathlon e iron finisher alle Hawaii) che sarà in gara con il numero 295. L’atleta gareggerà alla pari degli altri, ma in uno stato fisico assolutamente diverso, dato che non ha la gambadestra, ma nuoterà, pedalerà e, grazie a una carrozzina, correrà la maratona come qualsiasi altro atleta.

Elbaman vuole anche essere beneficenza e, come partner di Telethon, devolverà una cifra all’associazione per la ricerca sulla distrofia muscolare e le malattie genetiche.

Aspettiamo tutti voi sulle strade di Elbaman per applaudire questi campioni, persone incredibili che, nonostante come tutti vivano una vita di lavoro, famiglia e impegni, non smettono di sognare di poter raggiungere il traguardo per essere finisher!

Ricordiamo anche che, chi volesse partecipare attivamente come volontario alla manifestazione, non deve far altro che contattarci:
email: info@elbaman.it
Telefono: 3470960282

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Vespucci, benvenute soluzioni progettuali per migliorarlo

Settembre 18, 2008

L’aeroporto Vespucci di Firenze

Aeroporti, l’integrazione gestionale all’interno di un unico sistema rimane l’obiettivo della Regione. «Quando si parla di aeroporti, la Regione Toscana parte da due saldi punti di riferimento: il Piano di indirizzo territoriale e l’allegato Masterplan degli aeroporti toscani, approvati dal Consiglio, che definiscono in maniera chiara il sistema integrato imperniato sui due scali di Firenze e Pisa e poi, su quelli dell’Elba, Siena e Grosseto, ciascuno con le sue caratteristiche precipue». Lo ha ribadito l’assessore regionale alle infrastrutture Riccardo Conti nel suo intervento nel corso della seduta mattutina del Consiglio regionale tutta dedicata allo sviluppo del sistema integrato aeroportuale della Toscana. In questo contesto la Regione sostiene i progetti della realizzazione del servizio navetta ogni 30 minuti tra Pisa Stazione Centrale e Pisa–Aeroporto, un “servizio aeroportuale” che consenta di muoversi all’interno del sistema Aeroporto – Stazione come se fossero due polarità di un unico polo di interscambio modale. E ancora, la Regione saluta con favore la nuova aerostazione dell’aeroporto Vespucci e gli investimenti sullo scalo di Marina di Campo (Isola d’Elba) sulla quale si dovrà sviluppare un servizio per la continuità territoriale.
«Per quanto riguarda il Vespucci – ha proseguito Conti -, questo si inserisce nel Pit e nel Masterplan, con le sue funzioni di city airport, integrato con l’aeroporto Galilei di Pisa. A questo proposito, rispetto al dibattito in corso relativo agli interventi sulla pista dell’aeroporto di Firenze, manifesto apprezzamento verso la società di gestione del Vespucci (Adf) che ha in programma di presentare più soluzioni progettuali di fattibilità finalizzate a garantire la massima funzionalità dell’aeroporto fiorentino nella piena compatibilità del contesto territoriale e ambientale in cui è localizzato».
Sui progetti volti a risolvere tre problemi ineludibili dello scalo fiorentino, cioè l’inquinamento acustico, la funzionalità e la sicurezza, si centra anche la mozione presentata dal gruppo consiliare del Pd e approvata stamani dalla maggioranza. “Respingiamo il progetto di una pista – ha continuato Conti – che porti un carico di traffico incompatibile per Firenze. Ma sono d’accordo sul fatto di studiare nuove modalità di realizzazione di una pista che rappresenti il progetto migliore possibile sia dal punto di vista territoriale che ambientale per la città. Una volta che i progetti saranno pronti, saranno sottoposti a valutazione integrata degli effetti territoriali e ambientali con le istituzioni territorialmente interessate, con le categorie economiche e sociali e, naturalmente con i cittadini, come prevede una procedura che è all’insegna della più ampia partecipazione. In questo modo attuiamo un vero modello di governance».
La progettazione finale sarà tale da rendere l’area di Castello la cerniera intermodale dello sviluppo infrastrutturale della Toscana centrale «perché quando si parla di progetti di aeroporto – ha concluso l’assessore – in realtà si programma l’infrastrutturazione di un’area, che non può prescindere dall’esistenza di un polo universitario, di un parco della piana e di un termovalorizzatore».

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Autovelox con il trucco, 4 arresti

Settembre 18, 2008

Quattro arrestati e 17 denunciati, tutti pubblici ufficiali: l’inchiesta della Guardia di finanza di Milano è di quelle che fanno scalpore perché riguarda gli autovelox. La Procura ha ipotizzato l’associazione per delinquere finalizzata alla turbativa degli incanti: quattro aziende del settore autovelox e affini – ci sono anche i semafori T-red detti “semafori vampiro” – avrebbero fatto “cartello” per favorire l’acquisizione degli appalti con gli enti pubblici, con l’aiuto di ufficiali compiacenti, a vantaggio delle loro aziende. In Toscana è stato arrestato Simone Zari, 43 anni, socio e amministratore di fatto della Centroservizi Srl di Larciano.
Fra le 17 persone indagate c’è anche il comandante dei vigili urbani di Portoferraio Rodolfo Pacini. Era nella commissione che decise la scelta degli autovelox quando sull’isola, con Capoliveri in veste di capofila per conto anche degli sette Comuni del territorio, fu scelto con una gara di mettere in funzione le macchinette (oggi spente) fornite dall’azienda di Larciano.
Oltre a Zari, agli arresti domiciliari sono Giuseppe Astorri, 51 anni, direttore commerciale della Scae Spa, e Antonio Tysserand, 50 anni, amministratore unico della Tecnotraffico Srl e titolare della ditta Tecnologie per il traffico. In carcere è finito Raoul Cairoli, 38 anni, che gli inquirenti indicano come il possibile promotore del “cartello”: l’uomo è amministratore unico della Ci.Ti. Esse Srl di Rovellasca, in provincia di Como, distributrice nazionale del T-red e concessionaria dei misuratori Autivelox 104/C-2.
L’inchiesta ha preso avvio dopo una denuncia del luglio 2007 da parte di cittadini di Segrate.
Le città toscane dove la polizia tributaria ha svolto accertamenti sono Castellina Marittima, Lari, Larciano, Pieve a Nievole, Monsummano, Castelfiorentino, Certaldo, Lastra a Signa, Portoferraio e Livorno dove però – spiegano a Palazzo Civico – non sono presenti né autovelox fissi né semafori T-red, quelli che fanno la multa (con foto) quando scatta il rosso.
Secondo una ricostruizione fornita dagli inquirenti milanesi, in alcuni casi, in accordo con gli amministratori pubblici, venivano invitate alla trattativa solo alcune ditte, quelle al centro dell’inchiesta. In altri casi ancora nei bandi di gara – ha detto la Finanza – venivano inseriti requisiti tali da escludere altre aziende.
Dall’inchiesta milanese è emerso che preferibilmente gli autovelox e gli altri dispositivi elettronici non venivano acquistati, ma noleggiati. La locazione veniva pagata con una percentuale fra il 25 e il 30% sulle contravvenzioni elevate grazie ai dispositivi tarati dalle ditte che avevano vinto gli appalti. Accertamenti sono in corso anche in questo senso, per verificare se la taratura venisse in qualche modo taroccata a sfavore degli automobilisti.