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Nuovo cast e nuovo set per la serie televisiva ‘Gente di mare’

Luglio 1, 2009

Nuova gente e nuovo mare: quello di Toscana. Per la terza serie di ‘Gente di mare’, cast completamente nuovo. E intorno, il mare azzurrissimo che circonda l’Elba.

LIVORNO – “Gente di mare”. Nuova gente e nuovo mare: quello di Toscana. Per la terza serie, cast completamente nuovo. E intorno, il mare azzurrissimo che circonda l’Elba. Fino ad ora, la serie sugli ufficiali della guardia costiera era stata girata in Calabria. Dal 15 settembre, per otto mesi si girerà in Toscana. Dove? All’isola d’Elba, a Marciana Marina, alla Torre della Linguella di Portoferraio, a Capoliveri, a Forte Falcone. Ma anche nell’ex carcere di Pianosa, al castello di Capraia, alla Gorgona, o negli aspri paesaggi dell’isola di Montecristo. E infine, anche a Piombino. L’arcipelago toscano – da dieci anni anche parco naturale – è uno dei gioielli paesaggistici d’Italia: ed è anche un luogo poco sfruttato dal cinema. “Di quei luoghi sono innamorato da sempre”, dice il produttore Carlo Degli Esposti. Nella serie, cambierà molto. Non più la lotta alla ‘ndrangheta come tema portante, ma molte riprese subacquee, temi di archeologia marina e di salvaguardia dell’ambiente. Il cast, dopo l’uscita di scena di Lorenzo Crespi, sarà del tutto rinnovato. “Saranno tutti volti nuovi, anche se non posso dire quali”, dice il produttore, che incontriamo a Siena, al festival del documentario “Hai visto mai?” diretto da Luca Zingaretti. “Luca è un fratello”, commenta Degli Esposti.

Gente di Mare
Il cast delle serie precedenti di ‘Gente di Mare’

Con la sua società, la Palomar, Carlo Degli Esposti è anche il produttore dei gialli del commissario Montalbano: il successo popolare più eclatante della tv italiana, con i suoi picchi di 12 milioni di spettatori a puntata. “Montalbano ha creato un flusso turistico dieci volte superiore al passato, nei luoghi in cui è stato girato” – spiega Degli Esposti – “Dalla Svezia, dopo la messa in onda della serie, il flusso turistico verso la provincia di Ragusa è aumentato di cinquanta volte”. Anche nell’arcipelago toscano potrebbe accadere un miracolo simile. “Direi di più: la Toscana intera potrebbe beneficiarne. La Toscana non ha, ad oggi, nessun serial televisivo: e sappiamo quanto le serie siano un biglietto da visita importante”. La regia sarà di Alberto Negrin, decano dei registi televisivi italiani. E’ lo stesso regista di “Perlasca” e della serie tv su Gino Bartali con Pierfrancesco Favino. La messa in onda è prevista per l’autunno 2010: in tutto, tredici puntate da 90 minuti. Costo previsto, circa 13 milioni di euro.

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