Anche quest’anno elbaworld ha presentato alle fiere del turismo i suoi prodotti.
Il magazine Elbagusto un utile strumento di promozione turistica dedicato alle aziende elbane che operano nel settore enogastronomico, e la mappa dell’isola d’Elba con la sua sentieristica, sono state un ottimo e utile strumento di promozione turistica.
Siamo stati felici di aver potuto promuovere l’isola con i nostri prodotti (commenta Alessandro Mancini responsabile commerciale di Elbaworld) alla fiera di Ginevra tenutasi ad inizio gennaio e alla Fespo (una delle più importanti fiere del turismo in Europa), tenutasi dal 26 al 29 gennaio a Zurigo in Svizzera. Queste due importanti fiere, capaci di ospitare oltre 200mila persone, sono la vetrina più importante che lega la Svizzera alla nostra isola, e prossimamente saremo presenti anche a Monaco.
Ho potuto constatare di persona il forte interessamento che il turista Svizzero ha per la nostra isola, ancora così incontaminata e naturale. Questo è ciò che cerca il turista Svizzero, ma allo stesso tempo è molto esigente e ben abituato dal suo stato, dove tutto funziona come un orologio. Dobbiamo quindi fare di più per promuoverla sotto tutti gli aspetti turistici l’Elba e sfruttare il nostro territorio intelligentemente cercando di fare un turismo ecosostenibile, organizzato con l’obbiettivo di raggiungere l’ambita destagionalizzazione turistica.
L’Elba è una meta interessante per tutte le nazioni del Nord Europa, che avrebbero tutto l’interesse di trascorrere una vacanza all’Elba già dalle prime calde gironate di marzo/aprile e anche a settembre/ottobre. Questo è il periodo dove le aziende turistiche elbane, hanno i costi di gestione superiori ai ricavi e coincide con molte feste nazionali all’estero. Credo che siano queste nazioni il punto di riferimento per incrementare il turismo nella bassa stagione, promuovendo seriamente l’Elba, come non lo è mai stato fatto fino ad ora, in un’epoca dove la concorrenza è fortissima. Dobbiamo imparare a collaborare tra piccole aziende, tra comuni e associazioni. L’Elba deve iniziare a pensare che i tempi d’oro sono passati ed è ora di promuovere nuove cose. Il turista non vuole solo andare al mare ma vuole più offerte con dei pacchetti-vacanza dove il prezzo sia trasparente. Dobbiamo iniziare a promuovere anche altre forme di truismo attuabili all’Elba. Parlo dell’escursionismo, della didattica, dello sport e dell’enogastronomia oltre al settore legato al benessere che è sempre più richiesto dai turisti.
Sono queste le chiavi per migliorare e destagionalizzare il turismo all’Elba. Per fare questo c’è bisogno però di organizzazione, studio, e molto coordinamento tra tutte le associazioni di categoria. Andrebbe studiato un piano di marketing turistico quantomeno quinquennale, coinvolgere i trasporti ed in primis l’aeroporto con i suoi collegamenti che è l’unico strumento che abbiamo per potenziare l’attività turistica all’Elba.
Capisco che andrebbero stanziati dei fondi di investimento non indifferenti e dietro a tutto ci sia bisogno di una squadra di esperti. Ma se questo non avverrà, forse l’Elba non vedrà mai realizzato il suo sogno, (quello di vivere di turismo almeno 8 mesi pieni all’anno).
Questa non vuole essere una provocazione, ma solo un punto di riflessione fatto da Alessandro Mancini
(un giovane elbano di 31 anni, cresciuto da madre Svizzera e padre Elbano, che a 24 anni ha fondato Elbaworld e a 28 la Elbaworld Grafica, mentre era ancora studente all’università di Firenze in Economia e Gestione dei Servizi Turistici. Un giovane che ha girato il mondo e che ama fare turismo e che ha il sogno di riuscire un giorno a promuovere intelligentemtne il turismo all’Elba.




