Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

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Gioielli artigianali Fusioni

Settembre 26, 2009

Fusioni è una giovane e dinamica azienda, specializzata nella lavorazione artigianale di gioielli. Con esperienza decennale nel settore oggi oltre allo spendido showroom situato a Marina di Campo all’Isola d’Elba, Fusioni presenta il suo nuovo sito dove sarà possibile vedere alcuni pezzi da collezione dei tanti gioielli artigianali creati da Fusioni, il gewerly design made in Italy

fusioni

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Nuovo cast e nuovo set per la serie televisiva ‘Gente di mare’

Luglio 1, 2009

Nuova gente e nuovo mare: quello di Toscana. Per la terza serie di ‘Gente di mare’, cast completamente nuovo. E intorno, il mare azzurrissimo che circonda l’Elba.

LIVORNO – “Gente di mare”. Nuova gente e nuovo mare: quello di Toscana. Per la terza serie, cast completamente nuovo. E intorno, il mare azzurrissimo che circonda l’Elba. Fino ad ora, la serie sugli ufficiali della guardia costiera era stata girata in Calabria. Dal 15 settembre, per otto mesi si girerà in Toscana. Dove? All’isola d’Elba, a Marciana Marina, alla Torre della Linguella di Portoferraio, a Capoliveri, a Forte Falcone. Ma anche nell’ex carcere di Pianosa, al castello di Capraia, alla Gorgona, o negli aspri paesaggi dell’isola di Montecristo. E infine, anche a Piombino. L’arcipelago toscano – da dieci anni anche parco naturale – è uno dei gioielli paesaggistici d’Italia: ed è anche un luogo poco sfruttato dal cinema. “Di quei luoghi sono innamorato da sempre”, dice il produttore Carlo Degli Esposti. Nella serie, cambierà molto. Non più la lotta alla ‘ndrangheta come tema portante, ma molte riprese subacquee, temi di archeologia marina e di salvaguardia dell’ambiente. Il cast, dopo l’uscita di scena di Lorenzo Crespi, sarà del tutto rinnovato. “Saranno tutti volti nuovi, anche se non posso dire quali”, dice il produttore, che incontriamo a Siena, al festival del documentario “Hai visto mai?” diretto da Luca Zingaretti. “Luca è un fratello”, commenta Degli Esposti.

Gente di Mare
Il cast delle serie precedenti di ‘Gente di Mare’

Con la sua società, la Palomar, Carlo Degli Esposti è anche il produttore dei gialli del commissario Montalbano: il successo popolare più eclatante della tv italiana, con i suoi picchi di 12 milioni di spettatori a puntata. “Montalbano ha creato un flusso turistico dieci volte superiore al passato, nei luoghi in cui è stato girato” – spiega Degli Esposti – “Dalla Svezia, dopo la messa in onda della serie, il flusso turistico verso la provincia di Ragusa è aumentato di cinquanta volte”. Anche nell’arcipelago toscano potrebbe accadere un miracolo simile. “Direi di più: la Toscana intera potrebbe beneficiarne. La Toscana non ha, ad oggi, nessun serial televisivo: e sappiamo quanto le serie siano un biglietto da visita importante”. La regia sarà di Alberto Negrin, decano dei registi televisivi italiani. E’ lo stesso regista di “Perlasca” e della serie tv su Gino Bartali con Pierfrancesco Favino. La messa in onda è prevista per l’autunno 2010: in tutto, tredici puntate da 90 minuti. Costo previsto, circa 13 milioni di euro.

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ElbaWorld presenta il sito sull’ittiturismo all’Elba

Giugno 7, 2009

ElbaWorld.com presenta il sito dedicato all’Ittiturismo all’Isola d’Elba. Dove una famiglia di pescatori oggi oltre a praticare la pesca turismo, la sera offre la possibilità al turista di cenare all’ombra di un pergolato di vite. I prodotti usati nel menu, inutile dirlo…tutti esclusivamente pescati direttamente dall’ideatore dell’ittiturismo, il pescatore stesso. Vasto l’assortimento dei piatti, ricchi di pesce locale e crostacei. A Marina di Campo oggi al turista è possibile anche assaporare i piatti tipici tradizionali della pesca elbana.

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Poesia per Babbo

Aprile 18, 2009

Vorrei volare in alto come un gabbiano, tanto in alto da raggiungere il paradiso, per poterti rivedere, abbracciare, parlarti di nuovo e dirti le ultime cose che non ti ho detto.
Ma sono solo un piccolo gabbiano con le ali spezzate incapace di arrivare da te.
Babbo, babbo, dove vai? Oh, non volare così veloce.

Mi manca il tuo sorriso, i tuoi sguardi capaci di farsi sempre capire, i nostri litigi.
Vorrei riaverti vicino ma il destino nn c’è l’ha permesso. Ma arriverà un giorno, che le mie preghiere arriveranno così in alto che finalmente scenderà un’angelo per consolarmi e spero che quell’angelo sia tu babbo.

Avrò il tuo passo, ed insieme andremo senza lasciare impronta.

Alessandro in ricordo di babbo Franco Mancini 17-marzo-2008

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Moby conferma i risultati del 2007 Bene Sardegna e Corsica, in calo l’isola d’Elba

Ottobre 23, 2008

Messaggio promozionale

Moby, secondo i dati del trasportato aggiornati al 30 settembre, ha raggiunto l’obiettivo prefissato: confermare i risultati ottenuti nel 2007, anno in cui era stato messo in atto un ampliamento della flotta ed erano state inaugurate nuove rotte.
Ottime le performance verso la Sardegna (due milioni e mezzo di passeggeri, +1%) con un incremento di 22mila unità, nonostante fosse stata messa in atto una razionalizzazione delle partenze: ben 270 in meno rispetto al 2007. Il risultato di questa combinazione ha prodotto un significativo incremento del trasportato medio del 10% per partenza.
Grandi soddisfazioni giungono anche dal trasportato verso la Corsica: circa 600.000 passeggeri, ben 40.000 in più rispetto al 2007, con un incremento percentuale + 7,3%.
Meno performanti i dati relativi all’Isola d’Elba, destinazione sulla quale Moby totalizza oltre 1.430mila passeggeri ma su cui si segnala una flessione di 102.000 passeggeri rispetto al 2007 (-7%). “Si tratta di un calo legato alla destinazione, che quest’estate ha subìto un rallentamento dei flussi dovuto alla qualità dell’offerta turistica, a nostro parere, nettamente inferiore a quella delle altre due destinazioni. Una crisi di prodotto annunciata ormai da anni dai nostri vertici”, chiarisce Eliana Marino, direttore commerciale.

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ELBA/VELA: UN FINE SETTIMANA DI GRANDE SPORT CON IL VESPUCCI A PORTOFERRAIO

Settembre 23, 2007

Elba/Vela – Un fine settimana di grande sport con il Vespucci a Portoferraio

Marciana Marina/Portoferraio, 18 settembre 2007 – La settimana appena iniziata si concluderà con un Weekend all’insegna del grande sport

elbano: a Portoferraio la vela con il Trofeo A. Vespucci, a Marciana Marina la pesca con il Lampuga Day e a Noli, in Liguria con il canottaggio rosa marinese.

Sabato, con l’organizzazione del Comitato Circoli Velici Elbani in collaborazione con il Comitato Circoli Velici Costa Etrusca, si disputerà la dodicesima edizione del Trofeo Challenge A. Vespucci: la più famosa nave scuola italiana sarà ormeggiata nella rada di Portoferraio da dove segnalerà la partenza dei concorrenti e ne registrerà poi l’arrivo.
Alle ore 12.00 il colpo di cannone dal Vespucci segnalerà la partenza della prova di 12 miglia circa sul percorso costiero da Portoferraio a Portoferraio riservata a tutte le imbarcazioni a vela con motore ausiliario, suddivise in tre categorie a secondo della lunghezza (fino a 10, da 10,01 a 12,00, oltre 12,01metri).

A fine regata la premiazione alle ore 18.00 al Grigolo (sede LNI
Portoferraio) con un buffet offerto da Moby spa: il Trofeo Vespucci verrà assegnato al vincitore della classifica overall, mentre ai vincitori di goni categoria riceveranno un orologio offerto dallo sponsor Locman Italy. Pe le iscrizioni ci si può rivogere alla segreteria del Comitato Circoli Velici Elbani (0565/99027), dello Yacht Club Marina di Salivoli (0565/4581) e della LNI Portoferraio (0565/917243).

Nel fine settimana, 22 e 23 settembre, il Circolo della Vela Marciana Marina (tel. 0565/99027) organizzerà, in collaborazione con il Bazar Rosa dei Venti, una gara di pesca alla lampuga.

La gara si svolgerà nella fascia di mare dell’isola d’Elba al traverso di Capo dell’Enfola e Punta Fetovaia senza alun limite dalla costa con inizio alle ore 8.30 e fine alle ore 15.00 in entrambe le giornate. La domenica a fine gara in piazza Bonannno la merenda con tutti i pesci catturati dai concorrenti.

Infine la settimana degli sport acquatiti dell’isola principale dell’arcipelago toscano si concluderà in Liguria, a Noli, con la partecipazione al Campionato Italiano Gozzo a sedile fisso,dell’armo rosa marinesee detentore del titolo italiano. Confermato l’equipaggio guidato da Piero Uglietta e Graziano Miliani: Jessica Braschi (timoniere), Claudia Murzi 1° remo),Veronica Cardella (2° remo), Alice Di Filippo Pesante (3° remo), Enrica Anselmi (4° remo). Alla trasferta di Noli prenderà parte anche il secondo equipaggio remiero femminile portacolori del CVMM (Gioconda Bulleri, Stefania Vai, Concetta Raso, Nezha Boukssim, Simone Paolini/timoniere): il sodalizio velico marinese ha anche organizzato un autobus per i supporter (per informazioni rivolgersi al CVMM).

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PRESENTATA A MARCIANA MARINA LA PROPOSTA AMP DEI COMUNI ELBANI

Settembre 20, 2007

ELBA: PRESENTATA A MARCIANA MARINA LA PROPOSTA AMP DEI COMUNI ELBANI
martedì, 11 settembre 2007 16:00

In vista dell’incontro a Roma del 19 settembre fra i comuni elbani e il Ministero dell’Ambiente è stata presentata ieri la proposta AMP elaborata appunto dai Sindaci dell’isola principale dell’arcipelago toscano. Nella Sala Congressi di Marciana Marina ospite il sindaco Andrea Ciumei e alla presenza del sindaco di Marciana, Luigi Logi, il lavoro è stato presentato da Pietro Paolo D’Errico, presidente della Comunità Parco Arcipelago Toscano.
La proposta di Istituzione di Aree Marine Protette (come recita la legge 394/91) si propone di proteggere l’ambiente e valorizzarne le risorse, individuando zone a diverso regime di tutela in funzione delle caratteristiche ambientali e dei fattori socio-economici.

“In questa ottica la proposta fatta dai comuni elbani – ha commentato durante l’incontro Ciumei – è una proposta a metà fra la tutela totale e la fruizione totale: sulla nostra isola non abbiamo previsto nessuna zona di tipo A (dove tutto è proibito) in quanto nell’ambito dell’Arcipelago Toscano esistono già zone di questo tipo, mentre sono state previste zone di tipo B e tipo C. Il tutto pensando al ripopolamento del mare, alla tutela della posidonia, ma anche a non danneggiare le attività turistiche tipiche e colonna portante dell’economia del nostro territorio”.

All’incontro hanno partecipato anche Yuri Tiberti, responsabile dell’Acquario dell Elba (Marina di Campo) che ha esposto il suo punto di vista e diversi rappresentanti del consiglio comunale marinese: Francesco Lupi, vice sindaco e Assessore al Commercio, Guido Citti, responsabile Portualità, Giorgio Fras

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ELBA/KAYAK DA MARE: A MARCIANA MARINA SI CONCLUDE LA X ELBA MARE MARATHON 60 MIGLIA

Luglio 8, 2007

Marciana Marina, 24 giugno 2007 – “Anche la decima edizione dell dell’Elba Mare Marathon 60 miglia, manifestazione organizzata da Sea kayak Italia e dal Circolo della Vela Marciana Marina, ha riscosso un
grande successo di partecipazione”. A confermarlo è Gaudenzio Coltelli, uno dei responsabili della manifestazione che è ormai diventata uno dei classici eventi di giugno sull’isola principale dell’arcipelago toscano. Un’ottantina i partecipanti provenienti da tutta Italia, da Bolzano alla Sicilia, con la presenza anche di appassionati dagli Stati Uniti e dalla Serbia.
Una settimana che ogni mattina iniziava a Marciana Marina (base logistica) per poi continuare, con partenza intorno alle 9.30 circa, dalle località in cui i partecipanti hanno fatto tappa.
Quasi ogni giorno le condizioni meteo sono state caratterizzate dal vento di scirocco, più sostenuto nei giorni di martedì e mercoledì, che però non ha mai messo in difficoltà gli esperti partecipanti.
Il primo giorno, martedì 19 giugno, da Marciana Marina l“carovana” si è trasferita a Marina di Campo dove è arrivata dopo una navigazione di 16 miglia dove le imbarcazioni sono poi state ospitate dal Club del Mare.
Il secondo giorno, mercoledì 20 giugno, i concorrenti hanno pagaiato fino a Morcone (Capoliveri), 12 miglia alla media di circa tre nodi, cioè la velocità che mediamente si riesce a mantenere in queste lunghe pagaiate.
Il terzo giorno, giovedì 21 giugno, la tappa prevedeva lo spostamento da Morcone a Cala Seregola (Rio Marina) dove dopo 14 miglia di navigazione i partecipanti sono stati rifocillati da una sostanziosa spaghettata offerta dal Centro Velico Elbano: lì poi hanno anche trascorso la notte sotto le stelle.
Il quarto giorno, venerdì 22 giugno, altre 12 miglia di navigazione fino a S. Giovanni dove alla sera il locale Circolo Velico S. Giovanni ha offerto la cena a tutti.
In fine nel quinto e ultimo giorno, sabato 23 giugno, le ultime 11 miglia con il ritorno al punto di partenza a Marciana Marina.
Come sempre è stato rispettato anche il calendario delle
manifestazioni collaterali come la “giornata trekking” con
passeggiata alla Madonna del Monte (Marciana) con le guide del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la partecipazione alla manifestazione Marelba nel fine settimana che ha preceduto l’inizio vero e proprio della pagaiata.
La manifestazione si concludeva nella serata di sabato nella piazza Bonanno con una cena a base di pasta alla salvia e acciughe fritte alla presenza delle autorità fra cui il sindaco Andrea Ciumei, il vice sindaco Francesco Lupi, l’assessore al Turismo Franco Giannoni,
il comandante dei Carabinieri Alessandro Adinolfi e il direttore
dell’APT dell’Arcipelago Toscano Icilio Disperati.

La 10a Elba Mare Marathon 60 miglia è stata seguita per tutto il corso della sua durata dall’emittente Isoleditoscanamagazine.it: le immagini saranno visibili a partire da lunedì mattina (25 giugno) sul
sito:

La 10a Elba Mare Marathon 60 miglia gode del patrocinio del Comune di Marciana Marina, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dell’Agenzia per il Turismo Arcipelago Toscano, Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano, Federazione Italiana Canoa Turistica, associazione Sottocosta e della collaborazione dei Vigili del Fuoco Portoferraio, Club del Mare (Marina di Campo), Centro Velico Elbano (Rio Marina), Circolo Nautico S. Giovanni, Associazione Amici S. Giuseppe, Slow Food Isola d’Elba, il Club Amici del Gommone di Empoli.

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L’Italia quest’anno è la meta preferita dal 75% dei vacanzieri

Luglio 8, 2007

Roma. Il 75% degli italiani quest’anno trascorrera’ le vacanze in Italia. Le prenotazioni, a inizio mese ferme al 28%, sono salite al 52%. E’ quanto emerge dal rapporto di Telefono Blu Consumatori sulle previsioni e in parte sul primo bilancio delle vacanze degli italiani nel primo mese estivo.L’osservatorio dell’associazione sottolinea nel mese di giugno un decremento di turisti stimabile in una forbice del 3-5 %, contro il boom dello scorso anno. Questo, secondo l’associazione, e’ dovuto al timore delle troppe tasse, al clima, al timore dei prezzi e al ricorso ai last minute e alle offerte. A quanto riferisce l’associazione, sono 7 su 10 le famiglie che chiedono sconti alle agenzie di viaggio. Per ora, sostiene Telefono Blu, le rilevazioni fatte indicano che i prezzi non sono aumentati se non nei week end: il timore e’ che possano crescere in molte localita’ a causa del calo delle presenze.Secondo l’associazione gli italiani non rinunciano alle vacanze, anzi quest’anno si giungera’ complessivamente al 58%, ma con modalita’ del tutto diverse: tempi brevi e ripetuti, prenotazioni minori, last minute, e utilizzo oltre il 30% di internet. In crescita invece i turisti che vanno all’estero: 1,5 milioni contro 1,2 milioni dello scorso anno. Mete preferite di giugno saranno le isole del Mediterraneo, ma anche i Caraibi, l’Oceano Indiano e l’Estremo Oriente.In Italia invece le scelte cadono sempre sulle localita’ a forte organizzazione come la Romagna, la Versilia, le spiagge del Nord Est, Ponente Ligure, Coste laziali e Golfo di Napoli. Ancora in crescita la Sicilia (che cresce piu’ di tutte le altre regioni), mentre la Puglia si ferma e stenta a ripartire. Per l’Elba e Ischia ci si aspetta il tutto esaurito.

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Capalbio, Castiglione della Pescaia e Giglio regine delle 5 vele le localita’ elbane restano a 3 vele colpa degli impianti di depurazione e dello smaltimento rifiuti

Giugno 2, 2007

LIVORNO. Legambiente e Touring Club hanno presentato oggi la Guida Blu, il libro-classifica sulla qualità ambientale delle località turistiche costiere che le due organizzazioni da 7 anni rendono noto all´inizio della stagione balneare. Le cinque vele, sono invece il massimo riconoscimento che, spiega Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente «all’interno della Guida Blu viene assegnato a tutti quei comuni che si sono distinti nell´attuazione di programmi di gestione che prevedano la tutela delle risorse ambientali del loro territorio: qualità delle acque di balneazione, raccolta differenziata dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, istituzione di aree pedonalizzate, tutela del centro storico,ecc. Insomma tutto quanto concorre a realizzare uno sviluppo sostenibile che accresca una richiesta turistica di qualità, fondata sulla ricerca di una vacanza sana vissuta in armonia con l´ambiente circostante».

A fare la parte del leone tra le migliori 11 località balneari italiane premiate con 5 vele ci sono tre toscane che confermano il primato del 2006: Capalbio, che è anche la regina assoluta della classifica 2007, per «l’ottimo livello di sostenibilità, soprattutto rispetto al tema della salvaguardia del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura) e per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente. Particolare l’attenzione alla salvaguardia del litorale costiero. Prosegue il percorso di valorizzazione e promozione delle energie rinnovabili con l’istituzione e la gestione dello sportello energia. Molte iniziative per la promozione delle produzioni tipiche» Castiglione della Pescaia è terza in classifica per «il litorale costiero che si mantiene in buone condizioni di conservazione. Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la tutela del territorio e il miglioramento dei servizi. Continua ad essere ben valorizzato il parco archeologico di Vetulonia e la rete di sentieri naturali» L’isola del Giglio è nona perché «si mantiene buono il livello di sostenibilità e continua la campagna per la diffusione delle produzioni tipiche. Rimane inalterata e sempre di ottimo livello la qualità delle acque di balneazione e della costa. Vi è una maggiore attenzione per il verde pubblico e per la tutela dell’ecosistema marino». A tenere compagnia con 5 vele alle magnifiche tre della Toscana troviamo al secondo posto le Cinque Terre (Sp) che sono state scalzate da Capalbio dalla prima posizione, al quarto Pollica Acciaroli e Pioppi (Sa) e poi Domus de Maria (Ca), Nardò (Le), Villasimius (Ca), Bosa (Nu), Noto (Sr) e Santa Marina Salina (Me).

Tra le località toscane quattro vele troviamo Scarlino e Follonica e due nuove entrate isolane: Capraia, che solo due anni fa non era nemmeno compresa nella classifica, e che viene premiata per la presenza dell’area marina protetta e per il progetto isola non-oil lanciato dal presidente del parco nazionale dell’Arcipelago Toscano Mario Tozzi e che Enel si appresta a realizzare, e il capoluogo dell’Elba, Portoferraio che sale di un gradino grazie alla presenza dell’area marina di tutela biologica delle Ghiaie-Capo Bianco, ma anche per la migliore performance elbana per la raccolta differenziata e per le misure di risparmio energetico e di utilizzo di fonti rinnovabili contenute nel suo regolamento urbanistico.

Carenza di depurazione e basse percentuali di raccolta differenziata lasciano invece a tre vele altre località elbane: Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina
, Porto Azzurro e Rio nell’Elba, penalizzate in qualche caso anche da una non oculata politica urbanistica. Con tre vele, che attestano comunque una buona qualità di servizi ed ambiente, troviamo anche Marina di Grosseto, Castagneto Carducci, Monte Argentario, Camaiore e Bibbona.

A due vele un’altra località Elbana, Rio Marina, oggetto negli anni passati di feroci polemiche su progetti di cementificazione di alcuni tratti di costa, e poi: Marina di Pisa, Cecina, Pietrasanta. Una sola vela per località rinomate e che magari hanno recentemente avuto la bandiera blu della Fee: Viareggio, Tirrenia e Forte dei Marmi.

«Amministratori e operatori turistici – ha detto Roberto Della Seta, presidente di Legambiente – sono sempre più consapevoli dell’importanza dell’ambiente, anche ai fini di uno sviluppo economico durevole e davvero sostenibile del proprio territorio. Così con il passare degli anni le vele di Guida Blu sono divenute un riconoscimento ambito che spesso sprona imprenditori privati e pubblici amministratori ad aumentare la qualità dei propri interventi. Negli anni Guida Blu, frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia delle centinaia di gruppi locali di Legambiente, è diventata una bussola per il turismo estivo sempre più completa. In generale il nostro intento è quello di restituire la gradevolezza delle località, premiando quelle dove il confort meglio si fonde con l’autenticità. Non solo mare pulito, quindi, ma anche ambiente tutelato e qualità dell’offerta, dai servizi alle strutture ricettive, dall’interesse del centro storico all’offerta enogastronomica”.».

«Abbiamo previsto un premio speciale per la Sardegna, penalizzata in altre graduatorie, – spiega Sebastiano Venneri – proprio per il costante impegno profuso nelle politiche di tutela della fascia costiera, per il severo piano paesistico regionale, per le 3 località al top e per il gran numero di località a 4 vele, considerando anche il recente riconoscimento al presidente Soru, nominato “Ambasciatore delle Coste” dal Mediterranean Action Plan dell’Unep. Per la Toscana, dove è ottima la qualità dei servizi, le situazioni d’eccellenza sembrano più circoscritte alla provincia di Grosseto, alla quale appartengono le località premiate con le 5 vele. Da anni la Maremma grossetana – continua Venneri – coltiva casi esemplari, ma è sufficiente spostarsi poco più a nord, in provincia di Livorno, per trovarsi di fronte a situazioni ben più compromesse come quelle che Legambiente sta combattendo per salvare la Val di Cornia».

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La Regione proprietaria al 59 per cento dell’aeroporto dell’Elba

Aprile 16, 2007

Portoferraio (Li)- La Regione da ieri è proprietaria al 59,56 per cento dell’aeroporto dell’isola d’Elba. “E questo – sottolinea l’assessore Riccardo Conti da Firenze e ribadisce poi a Portoferraio il responsabile della sua segreteria, Sergio Bartoloni, al seminario sulle politiche del mare – chiude un lungo periodo di incertezze sul futuro dello scalo elbano, a rischio di chiusura per parecchi anni”. La Regione vuole infatti investire sulla struttura. La vuole parte di un sistema toscano aeroportuale fortemente integrato già previsto dal Piano di indirizzo territoriale, con Pisa e Firenze scali principali, Grosseto e Siena aeroporti minori e Massa e l’Elba, appunto, come scali dalla caratteristiche specifiche. Ma assieme agli enti locali la Regione è intenzionata a chiedere al governo anche il riconoscimento della contiguità territoriale. O quantomeno a porre il problema al tavolo romano. Il modello è quello sardo, con due possibili vantaggi: tenere aperto l’aeroporto tutto l’anno e non più solo l’estate, una volta che diventerà parte di un collegamento di linea al pari quasi di un servizio di bus, e in futuro benefici e magari tariffe più vantaggiose per i residenti.
Fino ad oggi la Sat di Pisa possedeva il 95 per cento delle azioni di Ala Toscana, che a sua volta controllava il 95 per cento di Aerelba, che è la società proprietaria delle strutture dell’aeroporto. Con l’acquisto del 66% del pacchetto detenuto da Sat, la Regione controlla ora il 62,7% di Ala Toscana ed è quindi proprietaria per il 59,56% di Aerelba, terreni e immobili compresi. Un investimento complessivo da 340 mila euro. Il 32,3% di Ala Toscana rimane invece di Sat, che controlla il 30,68% di Aerelba. Il 5% di Ala Toscana resta in mano a privati, che pesano dunque in Aerelba per il 4,75%. Un altro 5% della società proprietaria dell’aeroporto, nel nuovo come nel vecchio assetto societario, fa capo infine ai comuni elbani e alla società albergatori.”Vogliamo sviluppare i collegamenti con l’aeroporto di Pisa e incrementare magari i voli con la Germania – prosegue Conti – ma vogliamo cercare anche nuove opportunità con Firenze”. “Le aree dell’aeroporto rimarranno naturalmente a destinazione aeroportuale”, mette subito in chiaro: un’altra sicurezza per i destini urbanistici dell’isola. Il mestiere della Regione non e’ comunque quello di gestire un aeroporto. Per questo, è stato sottolineato anche oggi a Portoferraio, il prossimo passo sarà la ricerca di un nuovo gestore, che per il momento rimarrà Sat. “Siamo aperti alle proposte di privati e imprese che vorranno proporci piani interessanti” fa sapere Conti. “La sfida che si apre adesso per l’isola, per lo sviluppo dello scalo e per l’intera economia elbana – prosegue – chiama comunque anche le istituzioni, e in misura anche maggiore, a fare la loro parte”.

Traghetti. Nel corso del seminario sulle isole minori non si è parlato comunque solo di aeroporti ma anche di traghetti. Sono venti i collegamenti giornalieri della Toremar e della Moby da Portoferraio a Piombino, di cui quattro garantiti da aliscafi, ha ricordato il comandante della capitaneria di porto Giuseppe Guccione. Altrettanti attraversano il mare nella direzione opposta. E d’estate raddoppiano. Quattro corse alla settimana collegano invece Piombino con Porto Azzurro e Piombino con Rio Marina, una unisce Porto Azzurro a Pianosa. I collegamenti interni all’Arcipelago sono insufficienti, ha ammonito l’assessore al turismo della Provincia di Livorno Fausto Bonsignori. L’obiettivo della Regione, è stato ribadito, è il potenziamento di tutti i servizi, attraverso anche un miglior coordinamento, nuove sinergie e razionalizzando laddove serve. Nel traffico marittimo a traghetti ed aliscafi si aggiungono poi le navi da crociera – 88 quelle transitate dal braccio di mare davanti a Portoferraio nel 2006, 92 quelle attese per il 2007 – e le imbarcazioni da diporto.
“Se l’Arcipelago fosse una provincia sarebbe per flussi turistici la venticinquesima di 107 in Italia” ha provato a sintetizzare con una fotografia l’assessore al turismo di Livorno, Fausto Bonsignori. Nel 2006 i turisti, per poco meno del 60% italiani, sono cresciuti del 9,5 per cento: quasi il 4% in più della media toscana, oltre il due per cento in più del trend nazionale. In tutto fanno oltre tre milioni e mezzo di presenze e 500 mila arrivi: più di tutta la provincia di Pisa e quasi come la provincia di Lucca, è stato sottolineato. Il limite, che incide anche sulla sostenibilità e qualità della vita, sta nella stagionalità del fenomeno, squisitamente balneare. Per questo, è stato ribadito più volte, occorre investire su turismi diversi. A cominciare dai parchi o dal turismo culturale. L’Elba, con le residenze napoleoniche, vanta il secondo museo più visitato della Toscana dopo gli Uffizi. Una ricchezza da valorizzare.

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Mostra fotografica … immortalati scorci dell’isola d’Elba

Aprile 11, 2007

Mostre allo spazio Godot di Reggio
REGGIO EMILIA

DOWN TO EARTH
Mostra fotografica

AL LO SPAZIO GODOT
Vicolo Casalecchi 3
Per info: 3358393722

Dal 20 aprile al 18 maggio 2007
Orario di apertura: 18,30 alle 24 (chiuso il martedì)

Valerio Miselli e Fiona Buttisieg espongono le loro opere fotografiche al Godot. I due artisti osservano la terra e si mettono insieme per creare il contrasto apparente tra visione macroscopica e l’introspezione microscopica. La visibile grandezza di un panorama e la grandezza ancora più grande – perché nascosta – dell’ombra di un fiore.
Valerio Miselli è l’artista di Reggio Emilia che tenta di descrivere le “mirabilia dei” attraverso una dettagliata ricomposizione di tante immagini scattate in sequenza, riunite in pannelli ad effetto panoramico. Lo stupore che solo l’occhio umano può cogliere a tutta retina diventa un 30×180 su forex che la luce diretta libra creando profondità.
Fiona Buttigieg è un’artista di Malta, che da anni vive all’Isola d’Elba. I suoi fotogrammi in b/n sono ispirati dalla natura selvaggia dell’isola. Usando una tecnica in camera oscura, crea delle immagini sublimi e sensibili che catturano l’essenza delle piante tramite le loro ombre sulla carta fotografica.

Down to earth rientra nelle esposizioni della Fotografia europea – Reggio Emilia 2007.

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L’Elba e l’Arcipelago Toscano

Aprile 10, 2007

Nel suolo dell’Isola d’Elba si trovano molti minerali, ma in particolare la magnetite e la limonite, i minerali di ferro che per secoli sono state una risorsa economica primaria. Nella vegetazione abbiamo cactus, corbezzoli, castagno, ulivo e i vigneti dell’Aleatico. Lunga km 27 e larga fino a 18 (meno di 4 nel punto più stretto), con i suoi 223 kmq è la più grande delle isole minori italiane. E’ separata dalla costa da un braccio di mare di poco più di 5 miglia marine, il canale di Piombino.

Fa parte dell’Arcipelago Toscano che, con Gorgona, Capraia, Pianosa, Giglio, Montecristo e Giannutri (più altri isolotti o scogli) sta nel Tirreno tra la penisola e la Corsica, appartenendo amministrativamente in parte a Livorno (e l’Elba è appunto provincia di Livorno), in parte a Grosseto.

La costa elbana è molto accidentata, alta, rocciosa, intercalata da insenature con brevi spiagge. Il Monte Capanne, m 1019, nella parte occidentale dell’isola, ne è la massima elevazione. Il clima è ovviamente marittimo, con inverni miti (sui 9°C la media di gennaio) che favoriscono la presenza di una vegetazione prettamente mediterranea, ed estati mitigate dalle brezze marine (media di luglio sui 24°C).

Ha un nome greco, Aethalia, ed uno romano, Ilva, ma per primi probabilmente l’abitarono i Liguri. Gli Etruschi già ne sfruttavano il ferro, lavorandolo a Populonia, i Romani ne fecero una base navale. Per la ricchezza mineraria e la posizione strategica la sua storia fu tormentata, con l’interferenza in epoca medievale di Pisa, Genova e Lucca, l’appartenenza in seguito al Ducato di Piombino, le scorrerie turche, le presenze di spagnoli, francesi e inglesi. Vi soggiornò (e vi governò), come è noto, Napoleone durante il suo primo esilio, dal 3 maggio 1814 al 26 febbraio 1815. Solo nel 1815 le grandi potenze decisero di unirla al Granducato di Toscana.

Portoferraio, circondata da bastioni cinquecenteschi e forti che dovevano proteggerla dalle incursioni, sta su un promontorio che chiude una rada sulla costa settentrionale dell’Elba, di cui è capoluogo. E’anche sito balneare. Il cinquecentesco Forte del Falcone domina la città da nordest e offre un bel panorama sulla costa settentrionale dell’isola. Per Via del Falcone si giunge alla Casa di Napoleone (o Palazzina dei Mulini), una delle tre dimore dove l’imperatore risiedette. Altri motivi di interesse della cittadina sono la Pinacoteca Foresiana e il Museo civico archeologico.

Spostandosi da Portoferraio in direzione di Procchio, dopo 5 km si incontra la deviazione per la Villa Napoleone (o di San Martino).

Procchio è una piacevole località di villeggiatura, affacciata al golfo omonimo. All’inizio del molo una torre, detta Medicea o Saracena, del sec.XII.

A est di Portoferraio si trovano le terme di San Giovanni, zona di 5 ettari di fanghi marini ricchi di zolfo e iodio, sul luogo di antiche saline. Proseguendo ancora a est, in località Le Grotte, resti di una villa romana di epoca imperiale. Continuando nella stessa direzione si arriva al Volterraio, dove i ruderi di una rocca sorgono alti su uno spuntone alto 394 metri.

Altro centro importante dell’Elba è Porto Azzurro, località balneare situata nel sudest dell’isola, dominata, dall’alto di un promontorio dalla fortezza di Portolongone, costruita dagli spagnoli nel 1603, adibita oggi a penitenziario.

Seguendo la costa est, si incontra Rio Marina, raccolta in un’insenatura chiusa dalle rocce rossastre delle vicine miniere. Nel Palazzo Comunale il Museo minerario elbano, nei pressi del paese gli impianti delle miniere di ferro. Da Rio Marina si può lasciare temporaneamente la costa salendo a Rio nell’Elba, antico paese al centro della zona mineraria

Alla estremità nordorientale dell’isola d’Elba, Cavo è località balneare con un piccolo porto, affacciato sul Canale di Piombino.

A sud di Porto Azzurro, Capoliveri è un bel paesino situato su un poggio terrazzato in vista del Monte Castello e del Golfo Stella.

Nella parte occidentale dell’isola il centro principale è Marciana, situata a quota 375, sulle pendici settentrionali del Monte Capanne (ove si può salire per sentiero, godendo del magnifico panorama offerto dalla vetta, dal paese in due ore di mezza di cammino, toccando a quota 530 la chiesetta di S.Cerbone), circondata da boschi di castagno. Sovrastata dalle rovine del castello Appiani, guarda le terrazze di vigne, la macchia e i valloni che scendono in riva al mare. In paese, merita un’occhiata il Museo Archeologico.

Nei dintorni, da vedere il Santuario della Madonna del Monte, m 630. Nella chiesa, immagine della Madonna dipinta su un sasso (sec.XV), attiguo il romitorio in cui soggiornò Napoleone. Anche Poggio si trova sulle pendici settentrionali del Monte Capanne, a quota 330.

Marciana Marina è una località balneare con porticciolo turistico, situata nella parte nordoccidentale dell’isola, disposta a mezzaluna lungo la spiaggia allo sbocco di un vallone. All’inizio del molo, torre del secolo XII.

Sulla costa sudorientale, Marina di Campo è località balneare con la spiaggia dominata dalla torre della Marina. In direzione ovest, si stacca una strada che tocca le località di Cavoli e Fetovaia, con le belle e frequentate spiagge sabbiose, per giungere, dopo 11,5 km, a Pomonte, paesino fra i valloni del Monte Capanne.

In primavera, le acque del mare sono ancora freddine ma le belle giornate invitano già i più temerari a fare il bagno. In questo fine settimana pasquale il tempo sarà in effetti stabile e soleggiato sull’isola, con solo qualche cumulo pomeridiano a “evidenziare” la vetta del Monte Capanne. La ventilazione sarà debole, a regime di brezza, il mare quasi calmo. Le temperature saranno miti, con estremi intorno 10°/17°C sabato e domenica, mentre per Pasquetta si dovrebbe avere un ulteriore lieve aumento (dell’ordine di 1°/2°C).

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Novita’ dalla Locman

Marzo 21, 2007

Locman ha fatto “20″
il gusto del tempo
In attesa di scoprire le prossime novità, che verranno presentate in anteprima a Baselworld 2007 (Salone Internazionale dell’Orologeria di Basilea, 12/19 aprile), Locman ha felicemente superato il giro di boa del ventesimo anniversario di fondazione — avvenuta nel 1986 ad opera di Marco Mantovani — periodo nel quale il marchio con sede sull’Isola d’Elba a marina di campo ha compito il decisivo passaggio — nel 1997, esattamente dieci anni fa — dalla sola produzione per conto terzi lanciando anche quella in proprio. Sono queste le tappe essenziali di una realtà tutta italiana dell’orologeria contemporanea che, da semplice fenomeno di tendenza grazie all’assemblaggio d’orologimoda, si è trasformata in un vero e proprio sito industriale, il cui punto di forza è quello di padroneggiare tecnologie d’avanguardia, come è il caso della costruzione delle casse in carbonio o in titanio lucido, applicandole a modelli innovativi e con una forte componente di design.
Locman può contare oggi su numerose fabbriche, circa 300 dipendenti e su una produzione di oltre 250.000 pezzi all’anno (circa 190.000 con il marchio di casa, gli altri per conto terzi), grazie alla messa a frutto di quella diffusa e capillare esperienza meccanica tipicamente italiana, che si basa sulla capacità di entrare nel merito della costruzione stessa del prodotto, lasciando ad altri Paesi — nel caso specifico dell’orologeria — ed ad altre competenze la realizzazione dei movimenti. E per sottolineare questo importante momento della propria crescita, il marchio dell’Isola d’Elba ha realizzato una serie speciale, il Panorama 20° Anniversary (100 esemplari con cassa in oro e 300 in titanio, costano rispettivamente 4.990 e 1.840 euro), un cronografo automatico che si caratterizza per il quadrante in carbonio dove spicca la grande cifra “20″ al posto di quella consueta delle ore 12.

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ollegamenti potenziati per l’isola d’elba

Febbraio 25, 2007

Collegamenti stabili tra l’Elba e le isole minori della Toscana e tra queste e la Maremma. Li chiede Mario Tozzi, presidente del parco nazionale dell’ arcipelago toscano, che ha partecipato a un incontro a Grosseto sulla mobilità della Maremma organizzato da Legambiente, Italia Nostra e Wwf. “E’ necessario – ha detto Tozzi – promuovere la realizzazione di collegamenti marittimi stabili tra l’isola d’Elba e le altre isole minori e soprattutto con il Giglio, non escludendo la possibilità di raggiungere via mare anche il parco della Maremma”. “Non è più sostenibile – ha continuato – utilizzare le auto per gli spostamenti privati all’interno delle isole del parco dell’arcipelago e bisogna puntare su una diversa mobilità, privilegiando il piccolo cabotaggio marittimo”. (ANSA)